Puoi fermarti in qualsiasi momento. Non c'è un vincolo di durata e non devi giustificarti.
- Prima dell'avvio
- torna indietro tutto, meno le sole spese bancarie che ho sostenuto davvero e che ti posso documentare
- Dopo l'avvio
- vale quello che ti ho già mandato, e se hai versato di più la differenza torna indietro
- I pezzi mai mandati
- valgono zero, qualunque lavoro ci sia dietro
Finché non ho iniziato a lavorare, i tuoi soldi sono tuoi.
Quando comincia il lavoro? Con la prima di queste due cose:
- ti mando il primo materiale di progetto;
- facciamo la call strategica di avvio, la chiamata in cui fissiamo le date, e te la riassumo per email entro il giorno lavorativo dopo.
Fa fede la data dell'email. Se sei tu a chiedermi per iscritto di partire subito, il lavoro comincia da quella richiesta.
Dal canto mio, il lavoro parte entro la data scritta nel preventivo. Se sforo quella data, la finestra del rimborso resta aperta finché non parto davvero.
Dopo l'avvio il conto lo fa una cosa sola: quello che ti è già arrivato. Nel preventivo il progetto è diviso in pezzi, ognuno col suo prezzo, e ogni pezzo matura così:
- l'hai approvato per iscritto: vale intero;
- te l'ho mandato e non hai detto niente entro la finestra di risposta: vale intero;
- te l'ho mandato e mi hai scritto i tuoi rilievi dentro la finestra: vale metà;
- non te l'ho mai mandato: vale zero, qualunque lavoro ci sia dietro.
Nessun conto a sorpresa su lavoro che non hai mai visto.
Il pezzo che vale metà, se lo chiedi, te lo mando esportato com'è, nello stato in cui si trova e senza garanzia.
Poi è una sottrazione: il valore dei pezzi maturati, meno quello che hai già versato. Se hai versato di più, la differenza torna indietro.
Se ti fermi dopo che più della metà dei pezzi ha maturato il valore intero, e quel valore supera quello che hai versato, la differenza resta da pagare. In cambio quei pezzi ti arrivano finiti: paghi quello che ricevi, e ricevi quello che paghi.
Sui progetti fino a 1.000 euro, che si pagano tutti quando accetti il preventivo, il conto non può andare a tuo debito in nessun caso: quello che hai versato è già il massimo dovuto.
Quella lista di pezzi si congela quando accetti il preventivo e vale in qualsiasi giorno tu decida di fermarti.
I soldi tornano sul tuo conto entro 14 giorni da quando mi scrivi che ti fermi, sulle stesse coordinate da cui sono partiti. Le spese del bonifico le pago io.
Il conteggio scritto te lo mando entro 5 giorni lavorativi da quella email, pezzo per pezzo: il prezzo del preventivo, quanto ha maturato, e la data dell'email che lo dice. Se una voce non ti torna, hai sette giorni lavorativi per contestarla per iscritto, e le altre si liquidano lo stesso senza aspettare.
I pezzi maturati partono entro 5 giorni lavorativi da quel bonifico. Se invece resta una differenza da pagare, hai 15 giorni dal conteggio per versarla, e i pezzi partono entro 5 giorni lavorativi dall'incasso.
Un conto vero, con i numeri.
- Progetto da 800 euro, pagato tutto quando accetti. Nel preventivo i pezzi sono tre: impostazione 200, impaginazione 400, esecutivo di stampa 200, cioè il file che va in tipografia.
- Approvi l'impostazione. Ricevi l'impaginazione e mi mandi i tuoi rilievi. L'esecutivo di stampa non è mai partito.
- Il conto: 200, più 200 che è la metà dell'impaginazione, più zero. Totale 400.
- Ti tornano indietro 400 euro, e l'impostazione approvata resta tua.
Posso chiudere io il progetto solo per i motivi elencati nelle Condizioni di Lavoro:
- pagamento fermo da oltre 30 giorni
- violazione grave e documentata degli impegni scritti nelle Condizioni di Lavoro
- richieste di fare cose illegali o professionalmente scorrette
- insulti, minacce o molestie documentabili
- modi ripetutamente offensivi, documentabili per iscritto
In quel caso trattengo quanto hai versato, a copertura del lavoro svolto e dell'agenda da riorganizzare.