Domande Frequenti

Cos'è un magalog?

La rivista costruita per vendere, e quando serve.

Davide Filippini 17 luglio 2026 4 min di lettura
Cos'è un magalog?

Risposta rapida: Un magalog è un materiale di vendita cartaceo con la forma di una rivista: articoli, rubriche, immagini e impaginazione editoriale. Il lettore lo sfoglia come un contenuto e abbassa le difese che alza davanti a una pubblicità, mentre ogni pagina lo accompagna verso un'offerta. Funziona bene per prodotti e servizi che richiedono spiegazione, dove una pagina di pubblicità è troppo poco. Keryx Design li progetta dal copy alla stampa: servizio magalog.

Una rivista fuori, un venditore dentro

Il nome viene dalla fusione di *magazine* e *catalog*. Il formato nasce nel direct marketing americano, dove da decenni si usa per vendere per corrispondenza abbonamenti, integratori, servizi finanziari: prodotti che nessuno compra dopo aver visto una pagina di pubblicità, perché prima vogliono capire.

Da fuori sembra una rivista di settore. Dentro, ogni articolo fa un pezzo del lavoro di un venditore: uno presenta il problema, uno porta le prove, uno risponde alle obiezioni, uno presenta l'offerta. Il lettore attraversa un'argomentazione di vendita completa sfogliando quello che percepisce come contenuto.

Su questa pagina rispondo alla domanda dal punto di vista di chi deve decidere se il magalog fa al caso suo. Se vuoi la guida completa al formato, con l'anatomia pagina per pagina, l'ho scritta qui: cos'è un magalog, come funziona e quando usarlo.

Perché viene letto mentre il volantino finisce nel cestino

Tutti abbiamo un filtro contro la pubblicità: appena un pezzo "sa di vendita", smettiamo di leggere. Un volantino fa scattare quel filtro in due secondi. Il magalog no, perché si presenta come una rivista, e una rivista la si legge.

Il principio funziona anche su formati molto più piccoli, e i numeri si vedono.

CASO REALE
La prova su un pezzo da bar. Per promuovere l'evento di un bar abbiamo scartato il volantino e progettato un invito pieghevole in formato mini-lettera, con un QR dedicato per contare le risposte. Sembrava una comunicazione personale, e per questo veniva aperto e letto. Risultato: 39 risposte tracciate su 350 inviti distribuiti, un tasso dell'11,14%. Il racconto completo è nell'articolo su come funziona il design a risposta diretta per le attività locali.

Il magalog applica lo stesso principio su decine di pagine: più spazio per argomentare, più occasioni per portare il lettore verso l'offerta.

L'errore di chi lo commissiona la prima volta

L'errore classico è trattarlo come una brochure con più pagine: logo grande in copertina, foto istituzionali, testi che raccontano l'azienda. Così il travestimento salta subito. Il lettore riconosce la pubblicità e il vantaggio del formato sparisce.

Un magalog vive di articoli che parlano dei problemi del lettore. La copertina promette qualcosa di utile a lui, come farebbe una rivista vera. L'azienda entra in scena come soluzione, dopo che il problema è stato raccontato e provato. Se ogni pagina grida chi sei invece di dire cosa risolve, hai stampato un catalogo travestito male.

Il test per capire se ti serve

Il magalog costa più di un flyer e rende su offerte che meritano quello spazio. Prima di innamorarti del formato, fai questa verifica.

Il magalog è candidato se valgono tre condizioni insieme: l'offerta ha bisogno di essere spiegata (servizi, consulenze, prodotti ad alto valore), hai persone precise a cui farlo arrivare (una lista, dei clienti, una zona profilata) e il margine giustifica un pezzo curato. Se l'offerta si spiega in una riga, una cartolina fa lo stesso lavoro a un decimo del costo.

Vale anche il contrario: se l'obiettivo è solo farsi conoscere, senza un'azione misurabile in mente, il magalog è lo strumento sbagliato e te lo diciamo prima del preventivo.

Le domande che vengono subito dopo

Quante pagine deve avere? Le pagine sono la conseguenza dell'argomentazione di vendita che serve al tuo caso. Si parte dal copy e si contano dopo, il percorso è spiegato nella guida completa.

Chi scrive i testi? Se hai un copywriter, il copy resta suo parola per parola: il design lavora al servizio del testo. Se scrivi tu, stessa regola. Se il copy manca del tutto, va scritto prima di impaginare, ed è un lavoro a parte. Su questo punto, se sei un copywriter, c'è una risposta dedicata: chi impagina la sales letter senza rovinare il copy.

Quanto costa e quanto ci vuole? Ci sono due fasce, IVA esclusa: se porti il copy già scritto, la sola impaginazione parte da 2.490 euro; se vuoi anche il testo di vendita scritto da noi, la versione completa parte da 3.490 euro. In entrambi i casi servono 10-14 giorni lavorativi. Il dettaglio voce per voce è qui: quanto costa far impaginare un magalog.

Se stai valutando un magalog per la tua offerta

Guarda prima come lavoriamo sul formato, con esempi e fasce di prezzo: servizio magalog. Se invece vuoi raccontarci il progetto e capire se il formato è quello giusto, scrivici: se conviene un pezzo più piccolo, te lo diciamo.

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